Edilizia di qualità

La maggior parte degli edifici esistenti in Italia, anche parecchi di quelli più recenti, non soddisfa ai requisiti di isolamento acustico, risparmio energetico e normative impiantistiche ed antisismiche. Portare questi edifici ad uno standard moderno sarebbe troppo costoso: la cosa più sensata sarebbe demolire e ricostruire. Su questo punto, facciamo tutti finta di non sapere. Anche perchè gli effetti di questo processo di cognizione sarebbero tosti: se lo stock immobiliare vale la metà di quello che si crede, allora quanto valgono banche ed assicurazioni ?

Ma anche se si demolissero, manca chi le potrebbe ricostruire economicamente. L’impresario edile medio infatti è troppo poco strutturato per riuscire a gestire efficacemente la complessità tecnica richiesta per soddisfare gli standard acustici, energetici, impiantistici e antisismici.

La soluzione è l’edilizia industrializzata. D’altronde l’agricoltura si è meccanizzata, l’artigianato (tranne le nicchie dell’ultra-lusso) si è industrializzato, l’industria meccanica si è robotizzata. Perchè in edilizia bisogna ancora far tutto senza catena di montaggio ? Chi comprerebbe un’automobile fatta da un artigiano ? Che magari non potrebbe mai superare un crash test ?

Sono transizioni difficili. Lunghe. Soprattutto in un paese dove si riesce sempre a far finire tutto a tarallucci e vino.

CASESotto la spinta di un emergenza però. E’ successo che con i metodi dell’edilizia industrializzata sono stati costruiti in pochi mesi 4449 appartamenti che rispettano (abbiamo ragione di credere) a tutte le normative. Con i cessi e i terrazzi fatti in catena di montaggio e installati completi sul cantiere. E tutto al costo chiavi in mano di 180000 € per ogni unità abitativa compreso i garages e il verde pubblico; che magari potevano essere meno se c’era meno fretta.

Non tutto magari ha funzionato alla perfezione. Forse la collocazione scelta in fretta in alcuni casi… in altri casi una volta fatte le fogne sarebbe stato meglio fare anche l’impianto di trattamento invece di mandare tutto direttamente al fiume

Ma a parte queste sviste, è un fatto interessante. Bisognerebbe mandare qualcuno a fare un reportage.

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