UGC (User Generated Contents). Prima parte

Tutti i cretesi sono mentitori

(Epimenide di Creta, VI sec. a.C.)

I contenuti creati dagli utenti saranno il futuro dell’intrattenimento, dell’arte e dell’informazione. Nell’epoca della globalizzazione e della digitalizzazione sostituiranno forme obsolete come libri, dischi, giornali; saranno fruiti via internet, sotto forma di post, foto, video, tramite contenitori quali Youtube, Myspace, Facebook e tanti altri; non dovranno sottostare alla mediazione di critici, editori, major discografiche e cinematografiche. Una vera rivoluzione.

In attesa del futuro, ho realizzato una personale indagine sugli UGC, iniziando da un mezzo datato come la radio, per poi proseguire con Internet, e in particolare con Youtube. Le radio private hanno per prime coinvolto i propri ascoltatori, diffondendone le telefonate: inizialmente in modo ingenuo, con le dediche dei brani musicali, poi in modo sempre più sofisticato e interattivo. Ho personalmente isolato quattro categorie di contenuti che gli utenti oggi pubblicano in voce, tramite le radio, pubbliche e private.

La prima categoria è appannaggio di radio militanti, come Radio Popolare e il suo circuito, e contempla contenuti di tipo sindacale: roba anni ’70, magari un po’ obsoleta, ma moralmente ineccepibile.

  • Sono Giovanni, delegato della Meccanica Brianzola. Io vorrei, cioè, portare la mia testimonianza, cioè, sulla lotta che noi qui in Meccanica Brianzola stiamo portando avanti, contro …
  • Contro i padroni ?
  • No, contro i negri.
  • Ci deve essere un’interferenza con Radio Padania; Giovanni, mi senti ?
  • Si, cioè, qui ci sono i negri che ci portano via il posto, cazzo.
  • Giovanni, di che sindacato sei ?
  • Ma quale sindacato ! Devono andare fuori dalle balle …
  • Interrompi, interrompi.

La seconda categoria è invece diffusa sulle radio commerciali, come 101, DJ; riguarda contenuti di tipo personale ed è più aderente allo spirito dei tempi.

  • Oggi vogliamo che ci raccontiate l’episodio più imbarazzante che vi è successo durante una settimana bianca
  • Ciao, sono Max
  • Ciao Max. Sei solo ?
  • No, sono con Alex e Billy.
  • Da dove chiami ?
  • Da Rovigo.
  • Raccontaci, Max.
  • Sai, eravamo a Cortina, a fare snowboard, e, tipo all’una, ci è venuta una fame buia; ci siamo fermati al rifugio a spararci qualcosa. Si, avevo voglia di qualcosa tipo … pizza ai frutti di mare.
  • Frutti di mare ? A Cortina ?
  • Si, raga, ma senza mozzarella.
  • Allora si; continua Max
  • Togo ! Con la pepsi: che libidine ! Poi sono andato a fare snow. Mi è venuto un mal di pancia che scoppiavo. Non sapevo dove farla.
  • E poi ? Come te la sei cavata ?
  • Sai, menomale che avevo i calzoni da sci, tipo … marrone.
  • Ganzo: che bella esperienza ! Ricordate, amici ascoltatori, non mangiate mai i frutti di mare prima di sciare o fare snowboard !

[1- Continua]

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