{"id":1183,"date":"2012-08-20T10:52:42","date_gmt":"2012-08-20T09:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1183"},"modified":"2012-08-24T07:08:58","modified_gmt":"2012-08-24T06:08:58","slug":"omicidio-collaterale-un-commento-a-mente-fredda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1183","title":{"rendered":"Omicidio collaterale: un commento a mente fredda"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>12 luglio 2007 a Baghdad<\/strong> si preannunciava un&#8217;altra giornata caldissima, ma la notte senza luna e l&#8217;aria secca del deserto avevano portato relativo refrigerio.<\/p>\n<p>La <strong>compagnia di fanteria B2-16<\/strong> era in giro da ben prima dell&#8217;alba alla ricerca di tizi sospetti e di depositi illegali di armi, un lavoro sporco con la minaccia costante di finire bersagliati dai cecchini. Siamo nel <strong>4\u00b0 anno dall&#8217;invasione<\/strong>, nella fase dell&#8217;ostinazione rabbiosa di George W. Bush, dell&#8217;invio di nuove truppe, delle regole di ingaggio spietate per decapitare gli insurgenti, altrimenti detti terroristi o partigiani, chi lo sa qual&#8217;\u00e8 la parola giusta.<\/p>\n<p>Due elicotteri Boeing AH-64 Apache chiamati <strong>Cavallo Pazzo 18<\/strong> e <strong>Cavallo Pazzo 19<\/strong> sorvolavano la zona come metronomi, guidati dal pilota automatico su ampi cerchi a bassa quota, per assicurare i benefici della superiorit\u00e0 aerea. Lo spettacolo dell&#8217;alba mesopotamica vista da una di queste meravigliose macchine di morte deve essere impagabile, come accompagnamento il ruggito delle due turbine da tremila cavalli che ti tengono incollato al sedile come su una giostra metafisica, sempre in movimento per non rischiare di essere tirati gi\u00f9 da qualche lanciarazzi.<\/p>\n<p>Invece in <strong>Nevada<\/strong> era notte fonda quando sono entrati in turno gli altri eroi di questa storia, quelli meno appariscenti, di corporatura pi\u00f9 minuta e tendenti alla miopia per le lunghe ore passate a fissare gli schermi. Ironia della sorte, la base segreta dalla quale si coordinano gli aerei spia, si interpretano le intercettazioni e le immagini satellitari, \u00e8 vicina a un altro deserto dove imperversa lo stesso identico caldo infernale che c&#8217;\u00e8 a Baghdad. Anche l&#8217;aria condizionata all&#8217;interno della base li affratella con i colleghi sull&#8217;elicottero.<\/p>\n<p>Per ultimo entrano nella storia i giornalisti <strong>Saeed Chmagh<\/strong> e <strong>Namir Noor-Eldeen<\/strong> in forza all&#8217;agenzia <strong>Reuters<\/strong>, loro incominciano effettivamente a lavorare solo alle dieci ora locale. Il piano oggi \u00e8 andare a fare qualche foto da brivido dei blindati USA visti dall&#8217;altro lato della barricata &#8211; quello che chiede il mercato: immagini che diano l&#8217;illusione di essere <strong>non-embedded<\/strong>. Vanno in una piazzetta da qualche parte nella zona Est della citt\u00e0 nuova. \u00c8 pericoloso aggirarsi da queste parti da soli, quindi si fanno accompagnare da amici. Amici e amici di amici, per la propriet\u00e0 transitiva si \u00e8 tutti amici. Anche quei due spuntati da chiss\u00e0 dove con delle armi, anche uno che porta uno di quei <strong>lanciarazzi<\/strong> che danno tanto sui nervi ai militari sugli elicotteri, che da qua neanche si vedono.<\/p>\n<p>Le <strong>telecamere stabilizzate giroscopicamente<\/strong> invece permettono da lass\u00f9 quasi di riconoscere in volto gli individui che finiscono nel mirino, anche alla distanza di un chilometro. I colleghi in Nevada sono collegati in tempo reale, e sono addestrati a studiare senza sosta le riprese dagli elicotteri bevendo litri di caff\u00e8 annacquato dai tazzoni del superbowl.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/ss.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-1185\" title=\"ss\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/ss.jpg\" alt=\"\" width=\"626\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/ss.jpg 782w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/ss-300x225.jpg 300w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/ss-90x67.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non appena qualcuno si accorge del lanciarazzi, scatta l&#8217;<strong>adrenalina<\/strong> per tutti. In un crescendo i ragazzi collegati da varie basi in giro per il mondo, gli ufficiali nei bunker, gli elicotteristi, tutti quanti si fanno prendere dall&#8217;eccitazione della caccia. L&#8217;ufficiale responsabile che d\u00e0 l&#8217;OK a sparare ha il buffo nome in codice di <strong>Signore del Cespuglio 7<\/strong>; dopo soli due minuti dal primo avvistamento si sente dall&#8217;abitacolo dell&#8217;elicottero il ritmo rassicurante dei mitragliatori Hughes M230, un suono che conosciamo da innumerevoli film e videogiochi.<\/p>\n<p>Ora <strong>la prima parte del dramma<\/strong> \u00e8 finita e ci sono un ferito e 8 morti sul terreno, tra i quali i due giornalisti. Ma dopo cinque minuti ha la sfortuna di passare da l\u00ec un tizio su un monovolume scuro; a bordo c&#8217;\u00e8 anche un ragazzino e una ragazzina di 4 anni. L&#8217;autista vede la carneficina e il ferito e cerca di soccorrerlo, ignaro degli elicotteri che girano come avvoltoi rasenti l&#8217;orizzonte. Di nuovo sale l&#8217;adrenalina, si cerca il <strong>Capo del Cespuglio 7<\/strong> che evidentemente deve gestire in parallelo pi\u00f9 situazioni simili a questa (anche la vita degli ufficiali \u00e8 dura). Dopo pochi secondi arriva la nuova autorizzazione e piomba anche sul camioncino la <strong>pioggia di proiettili calibro 30<\/strong>, ognuno grosso come il pugno di un bambino, proiettili progettati per sfondare i muri e normalmente impiegati contro veicoli blindati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/30mm.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-1186\" title=\"30mm\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/30mm.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/30mm.jpg 502w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/30mm-300x200.jpg 300w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/30mm-90x60.jpg 90w\" sizes=\"(max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa in sintesi la storia che ci raccolta <strong>collateral damage<\/strong>, il video rivelato due anni pi\u00f9 tardi, il 5 Aprile 2010 da wikileaks.<\/p>\n<p>Sono le immagini riprese da uno dei due elicotteri, rimpicciolite e degradate dai passaggi di mano che hanno subito per arrivare fino a noi. Pare che questa fuga di notizie si deva a <strong>Bradley Manning<\/strong>, l&#8217;apparentemente inoffensivo esperto informatico che \u00e8 responsabile anche del pi\u00f9 umiliante sbugiardamento della diplomazia e dei militari della superpotenza, avendo contribuito alla diffusione di innumerevoli dispacci diplomatici e report militari supersegreti.<\/p>\n<p>La visione del filmato d\u00e0 una sensazione di <strong>immaterialit\u00e0<\/strong>: il reality militare involontario ha la stessa iconografia del videogioco. Si capisce perch\u00e9 sia possibile senza perdere il senno prendere questo tipo di decisioni guardando queste immagini, e attuarle pigiando un bottone dall&#8217;elicottero quali sovrumani <strong>angeli sterminatori<\/strong>. La tecnologia meravigliosa, le macchine perfette, i satelliti in orbita che danno la posizione esatta di tutti quanti, che mantengono collegate decine di persone sono l&#8217;espressione gloriosa dell&#8217;ingegno umano. Queste persone sono concentrate e motivate, fredde e distaccate, e pensano di fare il meglio per proteggere i colleghi a terra. Ma la testimonianza del soldato che si \u00e8 trovato a dover perlustrare la scena dopo un quarto d&#8217;ora \u00e8 ben diversa, parla degli odori, del caldo insopportabile, dei cadaveri dilaniati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/assange20120819.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1187 alignleft\" style=\"margin: 5px;\" title=\"assange20120819\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/assange20120819.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/assange20120819.jpg 195w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/assange20120819-70x90.jpg 70w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a>Difficile trarre una <strong>morale<\/strong>, arrogante azzardare un giudizio sull&#8217;operato di questi militari. Lasciamo agli storici e alle prossime generazioni il giudizio sulla guerra d&#8217;Irak (2003-2011). Restano i morti tra i civili e i giornalisti, e la certezza salda che il mondo \u00e8 migliore dopo aver visto questa cosa. Dodici milioni di volte \u00e8 stato visto il video nella versione breve liberamente disponibile su un famoso sito di video sharing, che consente di farsi un&#8217;idea sulla guerra chirurgica e le bombe intelligenti. Viva la <strong>trasparenza<\/strong> e la fuga di notizie che mette <strong>a nudo il re<\/strong> !<\/p>\n<p>Resta il dubbio se esista veramente <strong>Julian Assange<\/strong>. Se sia veramente rinchiuso dal 19 giugno nell&#8217;ambasciata dell&#8217;Equador a Londra, se non sia un cyborg il biondino che <a title=\"Assange calls on Obama to &quot;do the right thing&quot;\" href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/video\/idUSBRE87I01X20120819?videoId=237152767\" target=\"_blank\">\u00e8 apparso ieri a fare un discorso da leader<\/a> (di cosa?). E il dubbio se esista Bradley Manning, che pare sia in carcere militare da oltre due anni, un procedimento giudiziario in animazione sospesa come se aspettassero qualcosa. Che non siano personaggi inventati in questa fiction globale, fantocci di un gioco di manipolazione mediatico dove reale e virtuale, vero e falso sono fittamente intrecciati.<\/p>\n<p>Vorremo per\u00f2 solo che non ci fossero altri <strong>sacrifici umani<\/strong> per vendicare l&#8217;ira dei generali umiliati e disturbati da questo occhio indiscreto sul loro operato.<\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><a title=\"INVESTIGATION INTO CIVILIAN CASUALTIES RESULTING FROM AN ENGAGEMENT ON 12 JULY 2007 IN THE NEW BAGHDAD DISTRICT OF BAGHDAD, IRAQ, Jul 17th 2007\" href=\"http:\/\/www2.centcom.mil\/sites\/foia\/rr\/CENTCOM%20Regulation%20CCR%2025210\/Death%20of%20Reuters%20Journalists\/6--2nd%20Brigade%20Combat%20Team%2015-6%20Investigation.pdf\" target=\"_blank\">I documenti dell&#8217;inchiesta militare USA<\/a><\/li>\n<li><a title=\"Collateral Murder\" href=\"http:\/\/collateralmurder.com\/\" target=\"_blank\">Il sito dedicato da wikileaks al famoso video<\/a><\/li>\n<li><a title=\"La piazzetta\" href=\"http:\/\/www.openstreetmap.org\/?lat=33.313694 &amp;lon=44.512054E&amp;zoom=18\" target=\"_blank\">Il luogo dell&#8217;evento<\/a><\/li>\n<li><a title=\"Collateral Murder - Wikileaks - Iraq\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=5rXPrfnU3G0\" target=\"_blank\">Il video visto 12 milioni di volte<\/a><\/li>\n<li><a title=\"KQTZ weather 20120712\" href=\"http:\/\/www.wunderground.com\/history\/airport\/KQTZ\/2007\/7\/12\/DailyHistory.html\" target=\"_blank\">Il meteo a Baghdad in quella giornata<\/a><\/li>\n<li><a title=\"Apache\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/AH-64_Apache\" target=\"_blank\">L&#8217;elicottero Boeing AH-64 Apache<\/a><\/li>\n<li><a title=\"Hughes M230 Chain Gun\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/M230_chain_gun\" target=\"_blank\">Il fucile mitragliatore standard a bordo degli Apache<\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 luglio 2007 a Baghdad si preannunciava un&#8217;altra giornata caldissima, ma la notte senza luna e l&#8217;aria secca del deserto avevano portato relativo refrigerio. La compagnia di fanteria B2-16 era in giro da ben prima dell&#8217;alba alla ricerca di tizi sospetti e di depositi illegali di armi, un lavoro sporco con la minaccia costante [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary understrap-read-more-link\" href=\"https:\/\/calomelano.it\/?p=1183\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,8],"tags":[27,79],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1183"}],"collection":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1191,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1183\/revisions\/1191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}