{"id":1313,"date":"2014-01-10T15:36:08","date_gmt":"2014-01-10T14:36:08","guid":{"rendered":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1313"},"modified":"2014-01-12T13:23:23","modified_gmt":"2014-01-12T12:23:23","slug":"sesso-senza-limiti-pero-secondo-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1313","title":{"rendered":"Sesso senza limiti, per\u00f2 secondo natura"},"content":{"rendered":"<p>Questo post serve a due scopi. Da un lato Calomelano soffre di <strong>calo di audience<\/strong>, quindi \u00e8 imperativo catturare l&#8217;attenzione del pubblico anche con mezzucci come la parola &#8220;sesso&#8221; e un&#8217;immagine di pura mercificazione del corpo femminile (conforme allo spirito del nostro tempo ancorch\u00e9 datata).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1314\" aria-describedby=\"caption-attachment-1314\" style=\"width: 455px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Venus_vom_Hohlen_Fels_Original_frontal.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1314 \" alt=\"Venere di Hohle Fels - avorio, 35000 anni fa\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Venus_vom_Hohlen_Fels_Original_frontal.jpg\" width=\"455\" height=\"707\" srcset=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Venus_vom_Hohlen_Fels_Original_frontal.jpg 650w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Venus_vom_Hohlen_Fels_Original_frontal-193x300.jpg 193w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Venus_vom_Hohlen_Fels_Original_frontal-57x90.jpg 57w\" sizes=\"(max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1314\" class=\"wp-caption-text\">Venere di Hohle Fels &#8211; avorio, 35000 anni fa<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dall&#8217;altro \u00e8 un&#8217;altra pietruzza sul filo rosso che sta cominciando a delinearsi, a cavallo delle parole chiave <strong>naturale<\/strong> &#8211; <strong>limiti<\/strong> &#8211; <strong>disintermediazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La locuzione &#8220;senza limiti&#8221; riecheggia testualmente o per immagini nella pubblicit\u00e0 di profumi, automobili e compagnie telefoniche, e si accompagna volentieri alla sfera sessuale.<br \/>\nA intralciare lo <strong>sforamento dei limiti<\/strong> ci sono ancora delle <strong>leggi<\/strong> e <strong>norme non scritte<\/strong> che si frappongono tra noi e la libert\u00e0 completa. La societ\u00e0 odierna incoraggia il sesso principalmente nell&#8217;ambito del <strong>matrimonio monogamico<\/strong>, con l&#8217;intermediazione del sindaco o del prete; l&#8217;<strong>incesto<\/strong> o la violazione dei <strong>limiti di et\u00e0<\/strong> (16 anni) sono puniti. Presto tutto ci\u00f2 avr\u00e0 fine, nell&#8217;ambito del processo di liberalizzazione che stiamo vivendo da 4 decadi a questa parte. E&#8217; lecito chiedersi se a sostituzione della <strong>legge degli uomini<\/strong> possa guidarci la <strong>legge della natura<\/strong>, che immaginiamo prediliga i rapporti inter-specifici potenzialmente fruttiferi ed sfavorisca quelli omosessuali o trans-specifici (zoofilia).<\/p>\n<p>Proviamo a vedere cosa succede se il <strong>sesso<\/strong> \u00e8 <strong>senza limiti<\/strong>, per\u00f2 <strong>secondo natura<\/strong> &#8211; ma per evitare complicazioni legali nel <strong>presente<\/strong> affrontando il tema con due narrazioni, una nel <strong>passato remoto<\/strong> e l&#8217;altra in <strong>futuro prossimo<\/strong>; futuro a portata di mano dei nostri figli o forse dei nostri nipoti, non appena gli ultimi paletti e gli ultimi tab\u00f9 saranno saltati.<\/p>\n<p>Spostiamoci dunque prima in una <strong>caverna alto-pleistocenica<\/strong>, da qualche parte in Africa, dove vive da poche settimane una trib\u00f9 di <em>homo sapiens<\/em> nomadi.<br \/>\nLa vita di questa gente avviene <strong>secondo natura<\/strong>, cio\u00e8 nell&#8217;osservanza delle regole della biologia che impone la riproduzione e il miglioramento della specie. Il maschio dominante si sceglie le femmine pi\u00f9 valide e le copre. Con il favore dell&#8217;oscurit\u00e0 i maschi giovani pi\u00f9 temerari sfidano la sua autorit\u00e0 e le visitano a loro volta, mantenendo in circolo i geni del coraggio e della visione notturna.<br \/>\nNelle fredde notti imperversa lo <strong>&#8216;nd\u00f2-cojo-cojo selvaggio<\/strong>, e nessuno si ricorda pi\u00f9 bene chi \u00e8 figlio o figlia di chi (non esiste ancora la parola &#8220;figlio&#8221; !) quindi l&#8217;incesto avviene spesso e volentieri, anche a cavallo delle generazioni. Si pu\u00f2 essere precisi sapendo che la speranza di vita \u00e8 40 anni, i giovani diventano fecondi a 13 anni, e la menopausa subentra a 35 anni.<br \/>\nAd esempio Anna genera Bruno a 13 anni, Bruno a 13 anni giace con la madre Anna che all&#8217;epoca ha 26 anni, e genera Carmine; Carmine a 13 anni giace con Anna ma non generano perch\u00e9 Anna all&#8217;epoca ha gi\u00e0 39 anni.<br \/>\nOppure Antonio genera Barbara a 13 anni, e Barbara a 13 anni genera Caterina (quando Antonio ha 26 anni). Caterina sempre a 13 anni giace col nonno Antonio che all&#8217;epoca ha gi\u00e0 39 anni e genera Zoe.<br \/>\nRiassumendo, una <strong>donna pleistocenica<\/strong> poteva avere una relazione incestuosa fruttifera col <strong>figlio<\/strong> ma non col nipote. L&#8217;<strong>uomo pleistocenico<\/strong> invece poteva avere una relazione incestuosa fruttifera anche colla <strong>nipote<\/strong>.<\/p>\n<p>Adesso <em>fast forward<\/em> di <strong>200000 anni<\/strong>: proiettiamoci nella <strong>Shanghai del XXII secolo<\/strong>. Qui sono decaduti ormai tutti i tab\u00f9 e tutte le regole, gli uomini e le donne si accoppiano come se piovesse e senza stare troppo a guardare: eccoci nella <strong>seconda et\u00e0 d&#8217;oro dello &#8216;nd\u00f2-cojo-cojo<\/strong>.<br \/>\nAdesso per\u00f2 la speranza di vita \u00e8 100 anni, i giovani diventano fecondi a 15 anni, e la menopausa subentra a 50 anni.<br \/>\nAd esempio Anna genera Bruno a 15 anni, Bruno a 15 anni giace con la madre Anna che all&#8217;epoca ha 30 anni, e genera Clezio. Clezio a 15 anni giace con la nonna Anna che all&#8217;epoca ha 45 anni, e genera Daniele. Daniele sempre a 15 anni giace con la bisnonna Anna ma non generano perch\u00e9 Anna all&#8217;epoca ha gi\u00e0 60 anni.<br \/>\nOppure Antonio genera Barbara a 15 anni, e Barbara a 15 anni genera Caterina (quando Antonio ha 30 anni). Caterina a 15 anni giace col nonno Antonio che all&#8217;epoca ha 45 anni e genera Donata. Donata a 15 anni giace col bisnonno Antonio che all&#8217;epoca ha 60 anni e genera Elisa. Elisa a 15 anni giace col bis-bisnonno Antonio che all&#8217;epoca ha 75 anni e genera Fabiola. Fabiola a 15 anni giace col bis-bis-bisnonno Antonio che all&#8217;epoca ha 90 anni e genera Giovanna.<br \/>\nRiassumendo, una <strong>donna<\/strong> <strong>del XXII secolo<\/strong> potr\u00e0 avere una relazione incestuosa fruttifera col <strong>nipote<\/strong> ma non col pro-nipote. L&#8217;<strong>uomo del XXII secolo<\/strong> invece potr\u00e0 avere una relazione incestuosa fruttifera anche colla <strong>pro-pro-pronipote<\/strong>.<\/p>\n<p>In ogni caso tutti questi scenari fanno un po&#8217; ridere perch\u00e9 ho scelto di considerare innaturali gli ormoni, il controllo delle nascite e la biologia molecolare (chiss\u00e0 perch\u00e9 poi): se entra in scena la provetta, allora davvero non c&#8217;\u00e8 limite a quello che si pu\u00f2 fare !<\/p>\n<p>In conclusione, questi incesti da primato non sono significativi in s\u00e9, quanto come estremizzazione di situazioni meno trasgressive ma pi\u00f9 concrete: il potenziale incestuoso si traduce in pratica in una concorrenza sessuale tra le generazioni, che pu\u00f2 arrivare fino alla <strong>quinta generazione<\/strong> !.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo post serve a due scopi. Da un lato Calomelano soffre di calo di audience, quindi \u00e8 imperativo catturare l&#8217;attenzione del pubblico anche con mezzucci come la parola &#8220;sesso&#8221; e un&#8217;immagine di pura mercificazione del corpo femminile (conforme allo spirito del nostro tempo ancorch\u00e9 datata). Dall&#8217;altro \u00e8 un&#8217;altra pietruzza sul filo rosso che sta cominciando [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary understrap-read-more-link\" href=\"https:\/\/calomelano.it\/?p=1313\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1313"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1315,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1313\/revisions\/1315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}