{"id":1321,"date":"2014-02-27T23:33:46","date_gmt":"2014-02-27T22:33:46","guid":{"rendered":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1321"},"modified":"2014-02-27T23:33:46","modified_gmt":"2014-02-27T22:33:46","slug":"limiti-di-velocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1321","title":{"rendered":"Limiti di velocit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>velocit\u00e0 massima<\/strong> raggiungibile da un mezzo meccanico \u00e8 una delle sue caratteristiche tecniche, ed \u00e8 la stessa per tutti gli esemplari di un certo modello: \u00e8 proprio una delle caratteristiche di cui si vantano i produttori di auto, missili e navi. Sarebbe quindi un limite rigido con un valore ben definito.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Italian_traffic_signs_-_fine_limite_di_velocit%C3%A0_50.svg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1322\" alt=\"50 fine !\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/500px-Italian_traffic_signs_-_fine_limite_di_velocit\u00e0_50.svg_.png\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/500px-Italian_traffic_signs_-_fine_limite_di_velocit\u00e0_50.svg_.png 500w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/500px-Italian_traffic_signs_-_fine_limite_di_velocit\u00e0_50.svg_-90x90.png 90w, https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/500px-Italian_traffic_signs_-_fine_limite_di_velocit\u00e0_50.svg_-300x300.png 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In pratica per un mezzo terrestre e se ci si vuole muovere in sicurezza la velocit\u00e0 massima dipende anche dalle <strong>condizioni della strada<\/strong> e dai <strong>nervi<\/strong> del guidatore, e varia da punto a punto. Ha senso allora solo parlare di velocit\u00e0 massima come media su un certo tratto, inoltre il valore limite per viaggiare &#8220;sicuri&#8221; non \u00e8 ben definito (dipende ad esempio dalla definizione di sicurezza). Si varia da una panda guidata da me ubriaco su una strada piena di tornanti in montagna (20 km\/h) a un auto da corsa guidata da uno specialista in circuito (300 km\/h).<\/p>\n<p>A questi limiti fisici, anzi per essere precisi <strong>limiti tecnici<\/strong>, si sovrappongono i <strong>limiti normativi<\/strong>. Poich\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile misurare la velocit\u00e0 massima <strong>istantanea<\/strong>, storicamente le leggi sono state basate sulla velocit\u00e0 massima puntuale, e su un limite rigido (es. 90 km\/h sulle statali e 130 km\/h sulle autostrade). Tecnicamente da dieci anni a questa parte \u00e8 diventato possibile rilevare la <strong>velocit\u00e0 media<\/strong> su un tratto, in questo modo: delle telecamere poste su delle barriere leggono le targhe delle auto che transitano; la velocit\u00e0 media \u00e8 calcolata sulla base di due rilevazioni targa-tempo fatte a distanza di qualche decina di chilometri. Anche se la velocit\u00e0 media non \u00e8 il modo pi\u00f9 equo per punire i guidatori troppo veloci &#8211; perch\u00e9 permette di compensare con i tratti lenti (o addirittura con le soste) i picchi di velocit\u00e0 &#8211; questo sistema \u00e8 stato introdotto sulle autostrade Italiane con il nome di Safety Tutor o <a title=\"SICVE su wikipedia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/SICVE\" target=\"_blank\">SICVE<\/a> e pi\u00f9 recentemente sulle statali con il nome di Virgilius .<\/p>\n<p>Chi conosce la teoria matematica della misura, interpreta tutto ci\u00f2 come diverse scelte per la <strong>norma<\/strong> nello <strong>spazio delle funzioni continue in una variabile<\/strong> (e scusate il tecnicismo); la velocit\u00e0 massima corrisponde alla <strong>norma infinito<\/strong>, la media alla <strong>norma uno<\/strong>; esistono anche altre norme come la <strong>norma due<\/strong> che \u00e8 molto usata, senza contare le innumerevoli definizioni che si possono ottenere usando <strong>forme quadratiche<\/strong> con un certo kernel funzionale, o le norme uno pesate con funzioni peso continue. Evidentemente il legislatore <strong>ignora<\/strong> questi aspetti matematici, infatti non sembra essere stato ben compreso il fatto che la scelta della norma \u00e8 esclusiva: o uno decide di misurare con la norma-infinito (limite sulla velocit\u00e0 massima, di seguito <strong>velocit\u00e0 massima-massima<\/strong>) o con la norma-uno (limite sulla velocit\u00e0 media, di seguito <strong>velocit\u00e0 massima-media<\/strong>). Usare l&#8217;una in certi casi e l&#8217;altra in altri produce un&#8217;incongruenza insanabile: il limite di velocit\u00e0 massima-massima non \u00e8 confrontabile con quello di velocit\u00e0 massima-media !<\/p>\n<p>Infatti se uno volesse esser ligio e stare proprio appena sotto, per fare i 129 km\/h di media deve fare in certi tratti i 150 km\/h per compensare il fatto che poco prima un sorpasso tra camion l&#8217;ha fatto procedere a 110 km\/h per un lungo tratto. Tutt&#8217;al pi\u00f9 il limite di velocit\u00e0 massima-media dovrebbe essere <strong>pi\u00f9 basso<\/strong> (ad esempio 110 km\/h) di quello massima-massima, in modo che sia possibile tenere i 109 km\/h di media facendo in certi tratti sorpassi a 129 km\/h, in ogni caso stando sempre sotto al limite di velocit\u00e0 massima-massima. Leggendo l&#8217;<a title=\"Codice della Strada - Titolo V Norme di Comportamento - Articolo 142: Limiti di velocit\u00e0\" href=\"http:\/\/www.aci.it\/i-servizi\/normative\/codice-della-strada\/titolo-v-norme-di-comportamento\/art-142-limiti-di-velocita.html\" target=\"_blank\">articolo 142 del Codice della Strada<\/a> sembra che il legislatore abbia inteso risolvere l&#8217;incongruenza matematica elevando nei tratti soggetti al Safety Tutor il limite massimo-massimo, infatti si parla di tratti a <strong>150 km\/h<\/strong>; ma questi non sono mai stati ufficialmente istituiti ! Nei fatti per\u00f2 il limite massimo-massimo nei tratti coperti da Tutor \u00e8 <strong>informalmente derogato<\/strong>, con la flessibilit\u00e0 tutta italiana nell&#8217;interpretazione delle leggi. Per\u00f2 chi non ha ben capito il funzionamento tecnico e l&#8217;interpretazione vigente della legge, va in confusione e rallenta sotto le barriere del Tutor.<\/p>\n<p>In ogni caso la legge:<\/p>\n<ul>\n<li>definisce limiti duri<\/li>\n<li>specifica sanzioni gradate per salti discreti, per scaglioni discreti di superamento del limite: per meno di 10, 10-40, 40-60 oppure per pi\u00f9 di 60 km\/h. Lex facit saltus !<\/li>\n<li>commina una sanzione per ogni infrazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;ultima caratteristica d\u00e0 luogo ad un&#8217;altra <strong>falla matematica<\/strong>: non c&#8217;\u00e8 un limite al numero di multe che si pu\u00f2 prendere per eccesso di velocit\u00e0 massima. Se su un tratto di un chilometro fossero disposti 1000 Autovelox alla distanza di un metro l&#8217;uno dall&#8217;altro, sarebbe in teoria possibile totalizzare 1000 multe per eccesso di velocit\u00e0 massima-massima ! Questa inconsistenza \u00e8 corretta dal legislatore col divieto del cumulo: in estrema sintesi si possono prendere solo tre multe consecutive (che arbitrio !).<\/p>\n<p>Proviamo ora ad andare ancora oltre: dalla misura puntuale passando per quella media arriviamo alla <strong>misura continua<\/strong>. A prima vista l&#8217;idea di misurare continuamente con valore legale la velocit\u00e0 istantanea di un veicolo sembra assurda: questa misura \u00e8 sempre avvenuta a bordo del veicolo col <strong>tachimetro<\/strong>, che non pu\u00f2 avere valore legale per il problema della taratura. Oggi per\u00f2 con la disponibilit\u00e0 del GPS (misura satellitare) a basso prezzo sarebbe tecnicamente e legalmente realizzabile ! Tra l&#8217;altro si parla sempre pi\u00f9 di installare sulle auto le scatole nere per usufruire di sconti sull&#8217;assicurazione di responsabilit\u00e0 civile: ebbene sono appunto apparecchi GPS che potrebbero facilmente essere modificati per essere anche dei rilevatori di velocit\u00e0,\u00a0ottenendo la versione digitale dell&#8217;antico disco cartaceo usato sui camion. Disponendo di questi <strong>tracciati continui<\/strong> posizione \/ tempo \/ velocit\u00e0, diventa tecnicamente possibile applicare qualsivoglia processamento a questi dati e quindi applicare qualunque <strong>definizione di norma<\/strong>. Superando l&#8217;uso di semplici disuguaglianze del tipo velocit\u00e0 &lt; limite, si potrebbe invece calcolare, sulla base di tutte le informazioni di cui si dispone, un indice (chiamiamolo <strong>voto<\/strong>) che riassuma il comportamento del guidatore. La sanzione pu\u00f2 poi essere facilmente resa proporzionale a questo &#8220;voto&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco alcuni esempi:<\/p>\n<ol>\n<li>innanzitutto invece di passare dal limite di velocit\u00e0 urbana (50 km\/h) a quello extraurbano (90 km\/h) o viceversa con una discontinuit\u00e0, diventa possibile applicare un limite di velocit\u00e0 massima locale variabile punto per punto<\/li>\n<li>si potrebbe poi calcolare il &#8220;voto&#8221; come l&#8217;integrale dei superamenti rispetto alla distanza percorsa; se la sanzione \u00e8 posta pari a 1 \u20ac per un valore integrale dei superamenti di 1 km^2\/h (s\u00ec, chilometri al quadrato all&#8217;ora, buffo, no ?) su un tratto di 10 chilometri, si ottiene una multa di 50 \u20ac se la velocit\u00e0 media su tutto il tratto eccede di 5 km\/h il limite oppure se viene ecceduto di 50 km\/h su un solo chilometro, o di 500 km\/h su soli 100 m (!)<\/li>\n<li>per introdurre una progressivit\u00e0 pi\u00f9 marcata, si pu\u00f2 usare la norma due, ponendo la sanzione pari a 1 \u20ac per un valore integrale dei superamenti al quadrato di 10 km^3\/h (chilometri al cubo all&#8217;ora, buffissimo !) su un tratto di 20 chilometri, ottenendo una multa di 50 \u20ac se la velocit\u00e0 media su tutto il tratto eccede di 5 km\/h il limite oppure se viene ecceduto di 22,4 km\/h su un solo chilometro oppure di 70 km\/h su soli 100 m.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sfruttando l&#8217;<strong>abbondanza di dati<\/strong> disponibili grazie ai nuovi sensori a nostra disposizione, e introducendo norme matematiche pi\u00f9 sofisticate, si otterrebbe un sistema di sanzioni pi\u00f9 <strong>coerente<\/strong> e pi\u00f9 <strong>equo<\/strong>, ma <strong>incomprensibile<\/strong>. Ma gi\u00e0 oggi siamo soggetti a norme e regolamenti che si risultano incomprensibili: il criterio con cui la banca ci assegna un grado di rischio, l&#8217;algoritmo che usa l&#8217;assicurazione per definire il premio della nostra assicurazione sulla vita, il sistema fiscale. Il sistema potrebbe essere reso <strong>facile da usare<\/strong> dotando le auto di una spia di colore gradualmente variabile da verde a rosso, in grado di darci un idea del nostro &#8220;voto&#8221; istantaneo; oppure di un limitatore di velocit\u00e0 che ci tiene comunque entro i limiti.<\/p>\n<p>Devo ancora pensare a come proteggere il diritto alla privacy, anche se mi sembra che l&#8217;abbiamo gi\u00e0 scambiato col demonio per avere in cambio una fornitura illimitata di <strong>video di gatti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La velocit\u00e0 massima raggiungibile da un mezzo meccanico \u00e8 una delle sue caratteristiche tecniche, ed \u00e8 la stessa per tutti gli esemplari di un certo modello: \u00e8 proprio una delle caratteristiche di cui si vantano i produttori di auto, missili e navi. Sarebbe quindi un limite rigido con un valore ben definito. In pratica per [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary understrap-read-more-link\" href=\"https:\/\/calomelano.it\/?p=1321\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1321"}],"collection":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}