{"id":1432,"date":"2017-01-16T22:57:33","date_gmt":"2017-01-16T21:57:33","guid":{"rendered":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1432"},"modified":"2020-02-17T14:27:32","modified_gmt":"2020-02-17T13:27:32","slug":"informarsi-nel-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/calomelano.it\/?p=1432","title":{"rendered":"Informarsi nel 2017"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1437\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/128px-Feed-icon.svg_.png\" alt=\"128px-Feed-icon.svg\" width=\"128\" height=\"128\" \/>Con la proliferazione dell&#8217;user generated content (blog), e con l&#8217;affacciarsi sul digitale dei media scritti tradizionali, intorno al <strong>2005<\/strong> apparvero parecchi <strong>servizi di aggregazione di notizie<\/strong>, resi possibili dallo standard <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/RSS\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">RSS<\/a> per la pubblicazione dei feed.<\/p>\n<p>Erano google reader, fever, newsgator, digg, reddit, delicious, etc.: tutti servizi oggi <strong>dismessi<\/strong> o acquisiti o <strong>riconvertiti<\/strong>, o usati solo in nicchie particolari, per non esser riusciti a dimostrare un modello di business profittevole, e per essere stati di fatto schiacciati dai social generalisti.<\/p>\n<p>Dopo 12 anni la <strong>d\u00e9b\u00e2cle<\/strong> della carta stampata \u00e8 completa, ma non \u00e8 avvenuta n\u00e9 la <strong>transizione<\/strong> al digitale delle testate storiche n\u00e9 lo <strong>sbocciare<\/strong> di una nuova variet\u00e0 di testate giornalistiche professionali puramente digitali.<br \/>\nIl mercato dell&#8217;informazione digitale \u00e8 avvelenato dall&#8217;ubiquit\u00e0 dell&#8217;<strong>informazione gratuita<\/strong>. Anche i produttori professionali di informazione si sono dovuti piegare, e mettono a disposizione gratuitamente quello che richiede il mercato, cio\u00e8 notizie brevi non necessariamente verificate, accompagnate da foto o video di impatto.<\/p>\n<p>Pochi si abbonano a servizi di informazione digitale di qualit\u00e0 a pagamento.<br \/>\nDi fatto l&#8217;uomo medio si informa direttamente dalla sua bacheca nel <strong>social generalista<\/strong>, ed \u00e8 alla mercede degli algoritmi di ranking di quest&#8217;ultimo.<br \/>\nPoich\u00e9 l&#8217;obiettivo principale del social generalista \u00e8 mantenere gli utenti all&#8217;interno della piattaforma, gli algoritmi tendono a mettere in evidenza notizie e chiacchiericcio generati o riverberati da persone in assonanza, generando il fenomeno della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bolla_di_filtraggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bolla-filtro<\/a>.<\/p>\n<p>Il social generalista \u00e8 il nuovo, unico e totalizzante <strong>intermediario<\/strong> !<\/p>\n<p>Il rapporto di forza tra i cittadini e l&#8217;intermediario \u00e8 totalmente sbilanciato a favore di quest&#8217;ultimo e dei suoi clienti (gli inserzionisti).<br \/>\nAnche nei confronti dei media l&#8217;intermediario stravince, come descritto in dettaglio nel saggio <a href=\"https:\/\/notizie.calomelano.it\/article\/511\">&#8220;Facebook is eating the world&#8221;<\/a> di Emily Bell apparso nel marzo 2016 sulla Columbia Journalism Review.<\/p>\n<p>Le prime <strong>implicazioni politiche<\/strong> di questa situazione stanno emergendo in questi mesi, ad esempio si veda il ruolo della societ\u00e0 di consulenza &#8220;psicotecnica&#8221; Cambridge Analytica nelle vittorie del Brexit in UK e di Trump in USA, messo in evidenza dal reportage <a href=\"https:\/\/notizie.calomelano.it\/article\/287592\">&#8220;Ich habe nur gezeigt, dass es die Bombe gibt [ho solo mostrato che esiste la bomba]&#8221; <\/a>pubblicato nel dicembre scorso da Das Magazin, l&#8217;inserto domenicale dello zurighese Tages-Anzeiger.<\/p>\n<p>Tornando a noi, \u00e8 diffusa la sensazione di non essere informati a sufficienza, e il bisogno di trovare fonti affidabili.<\/p>\n<p>Come possiamo uscire da questa <strong>impasse<\/strong> ?<\/p>\n<p>Dobbiamo <strong>trovare<\/strong> l&#8217;informazione di qualit\u00e0, <strong>retribuire<\/strong> dignitosamente chi la produce per campare (i giornalisti professionisti), e <strong>premiare<\/strong> con la gloria chi lo fa senza scopo di lucro (il famoso user generated content). Tutti questo senza metterci nelle mani di nuovi, <strong>pericolosi intermediari<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma possibile che nessuno ci abbia gi\u00e0 pensato ? Guardandoci intorno dopo il fallimento degli aggregatori che volevano arricchirsi intermediando le notizie, troviamo il movimento <strong>indiemedia<\/strong> (es. <a href=\"http:\/\/news.indiewebcamp.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/news.indiewebcamp.com\/<\/a> e <a href=\"http:\/\/fivefilters.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/fivefilters.org\/<\/a>) e una miriade di <strong>sistemi aggregazione di notizie autogestiti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/pinboard.in\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/pinboard.in<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/tt-rss.org\/gitlab\/fox\/tt-rss\/wikis\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/tt-rss.org\/gitlab\/fox\/tt-rss\/wikis\/home<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.planetplanet.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.planetplanet.org\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/offog.org\/code\/rawdog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/offog.org\/code\/rawdog\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/selfoss.aditu.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/selfoss.aditu.de\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/freshrss.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/freshrss.org\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/jaesivsm\/JARR\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/jaesivsm\/JARR<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.goread.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.goread.io\/<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/feedhq\/feedhq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/feedhq\/feedhq<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/toxinu\/leselys\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/toxinu\/leselys<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/swanson\/stringer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/swanson\/stringer<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/DTVD\/PyRSSReader\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/DTVD\/PyRSSReader<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/github.com\/passiomatic\/coldsweat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/github.com\/passiomatic\/coldsweat<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta per\u00f2 di esperienze &#8220;tecniche&#8221;, di cui beneficiano solo gli addetti ai lavori.<\/p>\n<p>Inoltre l&#8217;aggregazione risolve solo una parte del problema, bisogna anche:<\/p>\n<ul>\n<li>portare dentro l&#8217;informazione non gratuita prodotta da professionisti<\/li>\n<li>ordinare, filtrare e prioritizzare<\/li>\n<li>permettere agli utenti di intrattenere delle conversazioni su queste notizie.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quello che serve \u00e8 una <strong>piattaforma di aggregazione di notizie con ranking automatico e conversazioni social<\/strong>, che renda facile anche ai non iniziati trovare e condividere informazione di qualit\u00e0.<br \/>\nUn <strong>mini-social<\/strong> network riservato ai soci, in modo da poter gestire anche contenuti protetti dal diritto d&#8217;autore senza che diventi pirataggio plateale.<br \/>\nQuesta ipotetica piattaforma \u00e8 un po&#8217; la <strong>versione smaterializzata di un circolo privato<\/strong> di un tempo, dove i soci potevano leggere in pace i giornali e le riviste a cui era abbonato il circolo.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se pu\u00f2 funzionare ?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la proliferazione dell&#8217;user generated content (blog), e con l&#8217;affacciarsi sul digitale dei media scritti tradizionali, intorno al 2005 apparvero parecchi servizi di aggregazione di notizie, resi possibili dallo standard RSS per la pubblicazione dei feed. Erano google reader, fever, newsgator, digg, reddit, delicious, etc.: tutti servizi oggi dismessi o acquisiti o riconvertiti, o usati [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary understrap-read-more-link\" href=\"https:\/\/calomelano.it\/?p=1432\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[61,79],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1432"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2261,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1432\/revisions\/2261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}