{"id":867,"date":"2010-09-07T23:03:12","date_gmt":"2010-09-07T21:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/calomelano.it\/wp\/?p=867"},"modified":"2010-09-07T23:03:12","modified_gmt":"2010-09-07T21:03:12","slug":"ordinamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/calomelano.it\/?p=867","title":{"rendered":"ORDINA&#8230;menti"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ho gi\u00e0 confessato, \u00e8 una vera ossessione, non solo estiva, credo,  questa dell&#8217;ordinare&#8230; senz&#8217;altro correlata a un&#8217;indole particolare  oltre che ai ben noti condizionamenti che la parte femminile  dell&#8217;umanit\u00e0, ben pi\u00f9 di quella maschile, subisce, stanti i modelli  educativi e sociali imperanti.<\/p>\n<p>Imbricata nell&#8217;ossessione c&#8217;\u00e8 la percezione di quanto spesso l&#8217;intento  ordinatore sia destinato quasi per sua natura alla frustrazione, reso  sempre vano, superato, obsoleto, nel corso e nel procedere delle cose,  della vita.<\/p>\n<p>E&#8217; il dramma comune alle massaie, quello dell&#8217;ordinare e riordinare  senza tregua e scampo, in un perenne sforzo che si conclude e riapre  appena concluso&#8230; inevitabile, necessario, anzi, necessitato ma  immediatamente vanificato dal semplice viverci in una casa.<\/p>\n<p>Nelle case come in tutti luoghi di frequentazione e di vita degli umani&#8230;<\/p>\n<p>Anni fa, nella mia scuola, c&#8217;era un&#8217;aula adibita a laboratorio di  tecnica: da tempo in disuso vi imperava un disordine assoluto fatto di  cumuli e cataste di oggetti, materiali, strumenti, quasi impraticabile.<\/p>\n<p>Quell&#8217;aula esercitava su di me, sulla mia psiche malata, un&#8217;attrazione  maliosa e imperiosa, un richiamo non eludibile&#8230;<\/p>\n<p>Dovevo ordinarla, ripristinarne funzione e praticabilit\u00e0, raggruppare,  catalogare oggetti, materiali, strumenti, ricollocarli, sistemarli&#8230;<\/p>\n<p>A quel tempo arruolata come insegnante di sostegno, approfittai della  mia comoda condizione &#8211; che mi lasciava tanti tempi &#8216;morti&#8217; &#8211; e mi  gettai con una determinazione furiosa nell&#8217;impresa: sgombrai, pulii,  rimisi in sesto, ordinai pezzo per pezzo, pannello per pannello, trapano  per trapano, chiodo per chiodo, puntina per puntina&#8230;un lavoro  capillarmente immane che portai a termine con una soddisfazione e  risultati sorprendenti&#8230; un capolavoro di cui andai fiera&#8230;il  laboratorio era rimesso in piedi, forse non era mai stato cos\u00ec ordinato  e praticabile&#8230;perfettamente funzionale&#8230;funzionante, utile?<\/p>\n<p>L&#8217;anno seguente fui trasferita altrove, seguirono anni di peregrinazioni  in altre scuole&#8230;quando ritornai, in veste di insegnante di lettere in  sede definitiva, cercai subito quel laboratorio: non ne era rimasta  traccia, smantellato per far posto ad una classe, i colleghi non ne  ricordavano nemmeno l&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Non ho ancora deciso quale lezione debba trarre dalla vicenda, forse che  l&#8217;ordinare \u00e8 importante, necessario, in s\u00e9, al di l\u00e0 degli intenti ed  esiti&#8230; almeno di quelli riconosciuti o dichiarati?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/MBA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-870\" src=\"https:\/\/calomelano.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/MBA.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"522\" \/><\/a>Comunque&#8230; sar\u00e0 l&#8217;inizio dell&#8217;attivit\u00e0 scolastica &#8212; succede anche alle  troppo lunghe vacanze estive degli insegnanti di avere una fine &#8212; a  convogliare i pensieri nella direzione della didattica e a farmi tornare  alla memoria una geniale pedagogista d&#8217;antan, anche nel nome, Maria  Boschetti Alberti, che aveva fatto dell&#8217;ordine un tema e un principio di  teoria e ancor pi\u00f9 di prassi educativa.<\/p>\n<p>Ci sono aspetti di storia personale da non sottovalutare, al riguardo:  oltre che insegnante sono figlia di insegnanti, un tracciato  esistenziale ineluttabile e irredimibile, temo&#8230;mia madre,  letteralmente, talora insopportabilmente, &#8216;mater et magistra&#8217;, usava  redarguirmi e sollecitarmi all&#8217;ordine e riordino delle mie cose citando  appunto la Boschetti Alberti, secondo la quale l&#8217;ordine materiale  prepara e sostiene l&#8217;ordine mentale, lo predispone.<\/p>\n<p>Cito disordinatamente&#8230;oops&#8230;da quell&#8217;antico ma a mio parere  modernissimo testo che \u00e8 il &#8220;Diario di Muzzano&#8221;, dove la maestra  ticinese, dopo un viaggio in Italia che le ha fatto conoscere  l&#8217;esperienza e il pensiero della Montessori, racconta le sue prime  pionieristiche prove didattiche, quelle che la faranno approdare al  metodo della &#8216;scuola nuova&#8217; e alla sua personalissima &#8216;scuola serena&#8217;:<\/p>\n<p>&#8221; I primi dieci minuti li dedicai all&#8217; &#8216;ordine&#8217;. Insegnai ai piccoli  (&#8230;) a far bello il loro posto, a pulire, a spolverare, a ben disporre  cartelle e libri&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;un&#8217;altra ragazzetta che viene una mattina ad annoiarmi, dicendo: -Signora maestra, mi permette di far ordine?<\/p>\n<p>-Ma se adesso \u00e8 tempo di lavoro scolastico? Il tempo dell&#8217;ordine \u00e8 passato. Ma la bambina mi seguiva con ostinazione, domandandomi il permesso di  far ordine. Seccata &#8211; Ebbene fallo- le risposi sgarbatamente. And\u00f2 al suo posto, ordin\u00f2, lev\u00f2 la polvere, abbell\u00ec. (&#8230;) Mise in  ordine il posto di parecchie sue compagne; poi il camino. E dopo aver  passato cos\u00ec quasi tutta la mattina, si mise a scrivere. Da allora  divenne (&#8230;) &#8216;ordinata&#8217;.<\/p>\n<p>Quello che la Montessori dice, cio\u00e8 che un bambino, ripetendo molte  volte un esercizio, si &#8216;ordina&#8217;, cio\u00e8 &#8216;concentra la sua attenzione&#8217; , \u00e8  un fatto vero. (&#8230;) La Montessori pare credere che &#8216;solo&#8217; col suo  materiale l&#8217;attenzione possa concentrarsi: La bambina alla quale io  accennai concentr\u00f2 invece la sua attenzione spolverando e scopando; ne  vidi poi altri &#8216;ordinarsi&#8217; nelle pi\u00f9 strane maniere: Quell&#8217;attenzione,  dapprima localizzata sopra un sol punto, diventa poi generale, e il  bambino s&#8217;interessa a tutto.&#8221;<\/p>\n<p>E&#8217; un racconto formidabile, pieno di spunti preziosi, tutto da  riscoprire e a mio parere riproporre&#8230;<\/p>\n<p>Ci ritorner\u00f2&#8230;intanto ho deciso: in questi giorni ho rivisto &#8212; alla  ricerca di libri di testo introvabili &#8211; gli armadietti delle aule,  quelli deputati a raccogliere materiali e strumenti di lavoro&#8230; vi  regna il solito disordine assoluto e disperante, sedimenti e magma di  carta, legno, libri e quaderni, penne, squadre e righelli, solidi  geometrici e colori&#8230;<\/p>\n<p>Io non ce la faccio pi\u00f9, li far\u00f2 riordinare dai miei ragazzi:  ordinamento\/ ordina&#8230; mente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ho gi\u00e0 confessato, \u00e8 una vera ossessione, non solo estiva, credo, questa dell&#8217;ordinare&#8230; senz&#8217;altro correlata a un&#8217;indole particolare oltre che ai ben noti condizionamenti che la parte femminile dell&#8217;umanit\u00e0, ben pi\u00f9 di quella maschile, subisce, stanti i modelli educativi e sociali imperanti. Imbricata nell&#8217;ossessione c&#8217;\u00e8 la percezione di quanto spesso l&#8217;intento ordinatore sia destinato quasi [&#8230;]<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-secondary understrap-read-more-link\" href=\"https:\/\/calomelano.it\/?p=867\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/867"}],"collection":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/calomelano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}